Lettera di una madre al figlio

Gennaio 9th, 2009 by MassimoL

Caro figlio,

ti scrivo queste poche righe perché tu sappia che
ti ho scritto.
Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata.
Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò.
Scrivo lentamente perché so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior
Parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo
Di abitazione. Allora abbiamo deciso di traslocare un po’ più lontano.
La nuova casa è meravigliosa. C’è una lavatrice, ma non sono sicura
che funzioni. Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato
l’acqua e poi il bucato è sparito completamente. Il tempo qui non è
troppo brutto. La settimana scorsa ha piovuto due volte:
la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha
detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via
del peso dei bottoni). Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli,
te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina:
è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi.
Allora è dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di
chiavi, e così anche noi abbiamo potuto scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia.
Se non la vedi, non dirle niente.

La tua mamma che ti vuole tanto bene.

P.S.: volevo metterti anche un po’ di soldi,
ma avevo già chiuso la busta.

Posted in Famiglia | No Comments

Ufficio assicurazioni

Febbraio 20th, 2008 by MassimoL

Lavorando presso l’ufficio sinistri di una compagnia
d’assicurazioni capita di trovare sugli annunci di danno
frasi demenziali tipo:

Andando a casa ho girato nella villetta sbagliata e mi sono scontrato
con un albero che non ho.

L’altra vettura mi ha urtato senza dare avviso delle sue intenzioni.

Mi sono scontrato con una pompa di benzina proveniente dall’altra
direzione.

Un camion si è scontrato con la faccia di mia moglie.

Un pedone mi ha colpito ed è finito sotto la mia auto.

Il tipo barcollava in mezzo alla strada ho dovuto sterzare diverse volte
prima d’investirlo.

Mentre tentavo di uccidere una mosca, mi sono scontrato con un palo del
telefono.

Avevo comprato diverse piante, arrivato ad un incrocio, una di queste mi si
fece davanti coprendomi la visuale; ecco perché non vidi l’altra
macchina.

Ho guidato 40 anni; poi mi sono addormentato al volante e ho avuto un
incidente.

Giungevo all’incrocio, quando improvvisamente apparve un cartello
di stop dove non era mai apparso, non riuscii a fermarmi in tempo.

Per evitare di colpire il paraurti della macchina davanti, stirai il pedone.

Una macchina invisibile uscì da chissà dove, urtò la mia auto e scomparve.

Avevo detto alla polizia che non ero ferito, ma togliendomi il cappello ho
scoperto di avere il cranio fratturato.

Il pedone non aveva idea di dove scappare, così io andai verso di lui.

Il palo della luce si stava avvicinando, stavo tentando di schivarlo
quando mi venne addosso.

Posted in Lavoro | No Comments

Nemici

Aprile 3rd, 2007 by MassimoL

Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
(O. Wilde)

Posted in Freddure | No Comments

Verme

Aprile 3rd, 2007 by MassimoL

Cosa è più schifoso di trovare un verme nella mela che si sta mangiando?
Trovarcene mezzo.

Posted in Freddure | No Comments

« Previous Entries