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Homo delle Nevi: gli sciatori italiani

Auto Date Lunedì, Settembre 25th, 2006

- Homo Optimus
1. Prende il gancio dello ski-lift con una mano sola.
2. In seggiovia fuma annoiato, non prende il sole, tiene gli sci a penzoloni, scende dal seggiolino all’ultimo momento.
3. Mangia un panino con lo speck, beve una coca-cola e poi dice: “Vado perché è l’ora migliore e non c’è nessuno”. E va a farsi una discesa fatta bene.
4. Curva perfettamente da tutte e due le parti.
5. Se cade dà la colpa agli scarponi che non hanno retto la velocità.
6. Scarponi: li infila con facilità, li toglie con leggerezza.
7. Ha l’attrezzatura da un milione: maggior spesa gli occhiali.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché è male allenato.
9. Se esce di pista è per farsi un canalone in neve fresca (e magari un paravalanghe!).

- Homo Medius
1. Prende il gancio dello ski-lift con due mani, a volte lo strangola.
2. In seggiovia non fuma ma prende il sole, che è sempre alle sua spalle, a rischio di violenti torcicollo. Tiene gli sci sull’appoggio e per scendere si prepara tre piloni prima.
3. Mangia zuppa di verdura, beve un quarto di vino e poi dice: “Vado perché è l’ora migliore e non c’è nessuno”. E va a dormire su una sdraio.
4. Curva peggio da una parte, quasi sempre la sinistra.
5. Se cade dà la colpa alle lamine, anche se non ha la minima idea di che cosa siano.
6. Scarponi: li mette con ferocia, li toglie con odio.
7. Ha l’attrezzatura da un milione: maggior spesa la giacca a vento.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché ha sbagliato il peso sullo sci interno.
9. Se esce di pista è per farsi una pisciata.

- Homo Caprinus
1. Prende il gancio dello ski-lift nei coglioni. A volte strappa via il guanto dell’addetto/a.
2. In seggiovia, anche se è ad agganciamento automatico, si incarta e fa fermare tutto per 5 minuti. Durante la risalita se fuma fa cadere un guanto, se prende il sole fa cadere gli occhiali. Per scendere dal seggiolino si prepara dieci secondi dopo la partenza e viene preso dal panico sei piloni prima dell’arrivo, momento in cui perde un bastoncino e con l’altro tenta di accecare l’inserviente.
3. Mangia polenta e salsiccia, beve quattro grappini e poi dice: “Vado perché è l’ora migliore e non c’è nessuno”. E va al cesso.
4. Curva peggio da una parte, quella dove ci sono gli ostacoli.
5. Se cade da la colpa ad un lastrone di ghiaccio, anche con due metri di neve fresca.
6. Scarponi: glie li infilano gli amici, glie li tolgono gli infermieri.
7. Ha l’attrezzatura da un milione: maggior spesa gli sci da gara (che l’homo optimus non ha trovato perché erano già stati tutti venduti a loro).
8. Quando alla TV vede cadere Tomba gode.
9. Se esce di pista é per schiantarsi contro un albero.

- Homo Snowboarder
1. Ski-lift: che palle!
2. In seggiovia fa in modo di salire sempre da solo, si rolla una canna e si sdraia a prendere il sole fino al punto dove la seggiola passa sopra un panettone di neve fresca, dove si lancia nel vuoto ululando.
3. Non mangia e non beve perché non ha tempo per queste cazzate.
4. Non curva, carva!!!
5. Se cade è per far vedere all’amico principiante che tutto sommato fa parte del gioco.
6. Scarponi: li infila al mattino li toglie la sera.
7. Ha l’attrezzatura da un milione: maggior spesa la bandana.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché usa l’attrezzo sbagliato: gli sci.
9. Se entra in pista è per andare al bar a farsi un bombardino.

- Homo Milanesis
1. Si incazza se non c’è l’addetto che gli passa il gancio dello skilift, visto che ha pagato anche per quello.
2. In seggiovia, rompe i coglioni lamentandosi che la neve non e’ come a St.Moritz, che gli impianti non sono come ad Avoriaz, che gli alberghi non sono come a Cortina, eccetera eccetera.
3. Mangia polenta e capriolo, si incazza con la cameriera perché non gli fa la fattura scaricabile come spesa di rappresentanza, poi dice: “Vado perché è l’ora migliore e ci sono tutti” e si mette a fare a pallate di neve con gli amici in mezzo alle ragazze che prendono il sole.
4. Curva solo a due centimetri di distanza dagli altri sciatori, badando bene di sollevare quanta più neve possibile.
5. Se cade si incazza con qualcuno che, secondo lui, gli ha tagliato la strada.
6. Scarponi: non li toglie nemmeno in albergo (con quello che li ha pagati!).
7. Ha l’attrezzatura da 5 milioni, maggior spesa il gel per le labbra, ma una buona fetta è partita anche per la giacca della Colmar.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché è un coglione di Bologna.
9. Se esce di pista e’ per esibirsi in un salto acrobatico (nel campo scuola).

- Homo Familiaris
1. Sullo skilift, chiama a gran voce l’amico che sta tre ganci più avanti per raccontargli la sua ultima cagata.
2. Blocca tutta la coda della seggiovia perché deve aspettare gli amici che sono rimasti indietro.
3. Fa spostare dodici persone per organizzare la tavolata comune (tre famiglie con bambini), estrae pane - formaggio - cioccolata in quantità industriali, fa casino, mena i bambini che fanno casino, poi dice: “Andiamo perché è l’ora migliore e non c’è nessuno” e organizza una partita a calcetto sulla neve.
4. Curva solo se la moglie lo sta riprendendo con la telecamera.
5. Se cade cerca di coinvolgere quante più persone possibili e fa chiamare l’elicottero del soccorso (la cui spesa ricadrà su chi ha investito).
6. La cerimonia di chiusura degli scarponi coinvolge tutta la famiglia ed ha un costo (in tempo e bestemmie) paragonabile allo scavo di una trincea in Cecenia.
7. Ha l’attrezzatura da un milione: maggior spesa il cellulare (finto).
8. Quando alla TV vede cadere Tomba, bestemmia ad alta voce.
9. Se esce di pista è per far pisciare il bambino.

Homo Domenicae
1. Quando prende il gancio dello ski-lift rimane incastrato con la mano e così squarcia il guanto. Quindi è costretto a fare tutto il tragitto con la mano “tra le gambe” nel tentativo di disincastrarsi.
2. In seggiovia canta stonato e spara doppi sensi che fanno rattristare gli amici. Alza la sbarra portasci un chilometro prima di arrivare all’ultimo pilone per paura di incastrarsi come sullo ski-lift.
3. Mangia le patatine fritte all’aperto, e poi se la prende col tempo perché sono gelate. Poi dice: “Vado perché è l’ora migliore e non c’è nessuno”. E va a farsi una discesa con circa 132 soste da mezz’ora l’una.
4. Curva solo a sinistra e a destra derapa.
5. Se cade dice che è o perché gli altri vanno troppo veloce, o perché gli altri vanno troppo lenti, o perché gli altri vanno come lui, e così avvengono gli scontri.
6. Scarponi: gli procurano abrasioni e ferite sulla gamba perché sono stretti tipo gara di coppa del mondo.
7. Ha l’attrezzatura da due milioni, maggior spesa la tuta della Colmar.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché ha troppa pressione addosso e ha sbagliato il filo alle lamine e che è un campione solo nello sci.
9. Se qualcuno gli propone il fuori pista comincia a dire che il giorno prima qualcuno si è disintegrato proprio su quel fuoripista (anche se è il primo giorno di apertura degli impianti).

Foemina Spazzanevis Petulantis
1. Il gancio dello ski-lift glielo deve porre l’inserviente perché “da sola non sono capace”; se non c’è nessuno aspetta finché non arriva qualcuno ad aiutarla.
2. In seggiovia bisogna sfruttare il tempo a disposizione per dare i bacini al fidanzato (se si rifiuta perché questo perde secondi preziosi di sole, lei mette il broncio).
3. Cibo: ordina un microtramezzino e si scofana i 4/5 dello stufato di cervo del fidanzato, poi dice “vado perché è l’ora migliore e non c’è nessuno” e sta al cellulare mezz’ora con la mamma a fare il resoconto.
4. Ogni curva dice “Guardatemi! guardatemi! ce l’ho fatta!”(e poi si incarta).
5. Se cade si incazza col fidanzato: “Dove eri quando avevo bisogno di te?”
6. Gli scarponi li mette e li toglie ad ogni discesa perché li ha presi di tre taglie in meno: della sua taglia non c’era il colore che voleva.
7. Ha l’attrezzatura da 8 milioni: maggior spesa il reggiseno.
8. Quando alla TV vede Tomba piantarsi contro un paletto dice “Che fico, come me lo farei! Vorrei troppo essere al posto di quel paletto!”
9. Se esce di pista è per intortarsi il maestro di sci.

Formazione Giapponese

Auto Date Lunedì, Settembre 25th, 2006
  • In campo: 1. Tutiri Yoparo
    2. Tiro Akatsodikane
    3. Nishuno Mifreka
    4. Sikuro Tesegno
    5. Ken Mishtupishi
    6. Motiro
    7. Semitiri Mishibuto
    8. Dinzaki Yosomeyo
    9. Setiro Tifreko
    10. Nakakata
    11. Momo Teparotutto
  • In panchina: 12. Kissase Yoko
    13. Yoko Poko Poko
    14. Yoko Poi
    15. Yokodimeno
    16. Noyokomai
    17. Yoko Poko Mayoko
  • Allenatore:
    Ariko Saki

Errori commentatori sportivi

Auto Date Lunedì, Settembre 25th, 2006
  • Aldo Biscardi
    Non parlate tutti insieme, massimo 2-3 alla volta
    Qui al Processo le polemiche fioccano come nespole
  • Giampiero bisteccone Galeazzi
    Abbiamo apertuto il collegamento
    Questo rovescio di Lendl è potentissimo, sembra una bomba al nepal
    Il tronco corporeo di Inzaghi sembra oltrepassare quello del suo marcatore… (Piccinini)
    Galliani vecchia fa buon Braida! (Ivan Carratu)
    Incredibile occasione fallita da Strunz e adesso nessuno maligni su quel cognome… (Massimo Marianella)
    Vicini è caduto dal balcone di casa: cose che succedono (Gianfranco DeLaurentis)
    Questa potrebbe davvero essere la scintilla che fa traboccare la goccia… (Fabio Noaro, telecronista)
    Schillaci se n’era andato in penetrazione: su di lui il fallo di Koeman (Pizzul)
    Io la Laura Antonelli me la farei ancora (Maurizio Mosca)
  • Alba Parietti:
    Ora vi proponiamo un summit: sì, un sommario, non è la stessa cosa?
    Mi hai tolto la palla di bocca
    Bugno e Chiappucci saranno, anzi Bugno e Chiappucci dovrebbero:meglio usare il connazionale - Adriano De Zan
    Vedo un sorriso come nemmeno Giotto riuscì a fare alla Gioconda - Maria Teresa Ruta
    Il cinquecentenario colombiano è una delle cose che capitano solo qualche volta all’anno - Alberto Tomba
    E’ l’unico italiano che nel SuperG riesce a tenere gli sci uniti. Larghi ma uniti - Furio Focolari
    Oggi gli spettatori sono stati 230 mila lire - Simona Ventura
    E’ l’ultimo anello che mancava al nostro collage - Sandro Ciotti
    Apro una piccola parente - Jose Altafini
    Ferri ha riportato - lo dico per tranquillizzare i familiari - la frattura della mandibola - Enzo Foglianese
    Andrea Moreno sta andando molto bene, è gia nel sedere di Berger - Andrea De Adamich

Gaffe Allenatori di Calcio

Auto Date Lunedì, Settembre 25th, 2006
  • Giovanni Trapattoni
    “Il nostro calcio è prosa non poesia”
    “Abbiamo ritrovato il nostro filo elettrico conduttore”
    “È inutile dire un nome qualunque tanto per fare del qualunquismo”
    “Quando sento parlare di immagine, penso immediatamente a certi bei limoni che poi, al momento dell’apertura, sono completamente senza sugo”
    (Dopo l’infortunio a Lothar Matthaeus) “Direi, forse, senza dubbio, forse che per vincere oggi ci è mancato un uomo, piu che un uomo direi un uomo…”
    “Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma lasciamo i buoi dietro al carro”
    “No. Diciamo che puntualmente ogni tanto affiorano queste situazioni però lasciamo stare come stanno le cose perchè mi sembra che da una analisi fatta di una gara si sia voluto cosi’ creare una situazione fumogena molto, molto intensa”
    “Il propagarsi o l’essere protagonista comunque sulla base quotidiana dei mezzi di comunicazione è un’esigenza che molti hanno, ma che è altamente inflazionistica”
    “C’è maggior carne al fuoco al nostro arco, anche se l’arco lancia le frecce”
    “Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”
    “Non compriamo uno qualunque per fare qualunquismo
    “Giocatori con caratteristiche diverse poi si eludono a vicenda e diventa poi anche difficile proporsi in emozione come usate dire voi”
    “Sia chiaro pero’ che questo discorso resta circonciso tra noi”
    “Il propagandarsi o l’essere il protagonista comunque sulla base quotidiana dei mezzi di comunicazione, è una esigenza che molti hanno ma che è altamente inflazionistica”
    “Questo mio atteggiamento è un attestato. E io ci credo molto perchè è credibile”
    “L’essere eruditi e preparati ha avuto una sua necessita’… rispetto al passato ci sono degli approcci sicuramente piu’ veritieri di tante fantasie”
    “Non vorrei che a enfatizzare troppo certe situazioni da una parte e non dall’altra finisce che si crea una uniformita’ di idee e non una forma equivalente generale: noi abbiamo giocato bene”
  • Boskov
    Rigore è quando arbitro fischia.
    Variante, quando il rigore fu assegnato allorchè un guardalinee ragguaglio’ l’arbitro sull’accaduto: Rigore è quando arbitro da’, non quando guardalinee da’.
    Partita dura novanta minuti y finisce quando arbitro fischia.
    Calcio è calcio.
    Per vincere partita bisogna fare piu’ gol.
    Noi siamo noi y loro sono loro.
    Come cervo che esce di brughiera… (classico incipit su Gullit)
    Vince squadra che sbaglia meno, noi (Sampdoria) sbagliato di piu’ e perso.
  • Nereo Rocco allenatore Milan ‘60
    Trasferta francese per il Milan di Nereo Rocco.
    “Bonjour Monsieur Rocco, mon ami”.
    E lui: “Mona a mi? Mona a ti e anca testa de gran casso!”"Colpite tutto quel che si muove a pelo d’erba. Se è il pallone, meglio…”
  • Pippo Marchioro
    “Mi ricordo che esprisi, scusate, esprimetti la mia opinione”
    “Quando fui estromesso esprisi, espretti, esprimetti la mia perplessità”
    “Il mio giocatore era claudicante a un labbro…”
  • Roy Hodgson
    “Sono fiducioso, a Parma non ho mai perso! Anche perchè non ci ho mai giocato”.
    Certi tifosi dell’Inter sono “vecchi”, vecchi dentro: mi parlano sempre degli anni ‘60. Sono passati trent’anni. Il mondo intanto va avanti! “Hai scritto una cazzata, una cazzata grande non come una casa, ma come un grattacielo!” (Lippi)
    “Speriamo di esserci evolti” (Carlo Ancelotti)
    “Non conto le sigarette che fumo ogni giorno, altrimenti mi innervosirei fumerei di piu! (Zeman)”
    “è sempre meglio venire da dietro” (Nils Liedholm)
    “È stato un avversario molto ostico e anche agnostico” (Sacchi)
    Nel calcio di oggi segni un gol e sei un campione, prendi un palo e sei un coglione!(Gigi Simoni)
    “Questo Torino è abbastanza incredibilmente sfigato…” (Mondonico)
  • Osvaldo Bagnoli:
    “Ruben Sosa di tattica el capess nient, ma se continua a far gol, mi sta benissimo!”
    “Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è macedone? Sarà… ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla!